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Chapter 24.





<< Ci serve un piano >> stava dicendo Erza, per quella che sembrava la millesima volta in pochi giorni.

Erano nuovamente riuniti nella stanza buia che utilizzavano per avere lampi di genio, o almeno, era ciò che a Lucy piaceva pensare. Era mattina presto, all'incirca attorno le otto. Lucy era stata buttata giù dal letto alle sette per fare colazione, nonostante fosse rimasta sveglia fino a tardi per cercare qualche prova che li portasse da Tartaros. L'agente si sentiva ancora intontita dal sonno per poter pensare a un piano intelligente.

Non era il tipo di situazione dove si potevano fare errori. Al minimo sbaglio, ci sarebbero potute essere conseguenze letali. Lucy era venuta a conoscenza del fatto che Levy stesse dando la caccia alla talpa all'interno dell'intelligence. Erza le aveva finalmente restituito il telefono e ora, convinti che fosse solo una semplice amica, Lucy e Levy potevano comunicare con regolarità. Il capo dell'intelligence però, non le diceva tutto.

Levy era ancora un po' contrariata al fatto che Lucy volesse rischiare la vita. In qualche modo, c'era un punto in cui il capo dell'intelligence era d'accordo con Loki. Non che a Lucy dispiacesse che si preoccupassero così per lei, ma sapeva cosa stava facendo e come gestire la situazione.

In quel momento, Laxus aveva segnato un punto nella cartina che corrispondeva alle coordinate che Lucy aveva trovato la notte prima. Il foglio era disposto sul tavolo davanti a loro, tenuto fermo dall'arrotolarsi con dei fermacarte a forma di automobili. Lucy era quasi incuriosita dallo scoprire a chi appartenessero.

<< Il vero problema è che quei tizi sono troppi >> constatò Gray. Sembrava stranamente rilassato. Aveva i piedi poggiati sul tavolo e la schiena completamente appoggiata allo schienale della sedia. Nessuno gli stava dicendo nulla, anche perché, forse per la prima volta da secoli, stava indossando dei vestiti. Era una semplice felpa e pantaloncini, ma era meglio che vederlo girare nudo per casa.

Una volta era successo che Lucy lo vedesse per sbaglio. Gray si era tolto ogni cosa inconsciamente, andando a passeggiare per casa come se fosse la cosa più normale del mondo. Quando Lucy lo aveva visto, aveva iniziato a urlare e lanciargli contro ogni cosa che si era trovata davanti. Erza lo aveva rimproverato, tirandogli al contempo dei vestiti nuovi. Lucy rabbrividì al ricordo, preferendo tornare a concentrarsi sulla cartina. Natsu sembrò rendersi conto del suo disagio, perché le passò una mano sulle nocche, accarezzandogliele dolcemente. Lucy gli sorrise, sfiorandogli di poco i polpastrelli per fargli capire che il contatto era più che gradito.

Non era passata neanche una settimana dal loro bacio, ma Natsu si stava già comportando come se fosse il fidanzato perfetto che la conosceva da tutta una vita. Non erano ancora andati oltre al bacio e fortunatamente, Natsu non aveva provato ad accorciare i termini. Quando si baciavano o quando la reggeva, le mani di lui non scivolavano mai in punti compromettenti. Natsu stava fermo, lasciandole sempre un minimo di spazio per permetterle di ritrarsi quando voleva. Lucy gliene era grata. Non solo aveva sempre l'impressione che fosse ancora presto per spingere il rapporto su un'altra scala, ma c'era ancora il dubbio su come sarebbe andata a finire. Semmai Lucy si fosse sentita pronta a fare l'amore con lui, sarebbe stato sicuramente dopo avergli detto la verità. Non voleva segreti tra loro e voleva essere certa che non fosse solo sesso.

<< Anche quelli di Raven erano troppi, ma ce l'abbiamo fatta >> la buttò lì Natsu.

Gajeel sospirò. << Ti devo ricordare che il loro magazzino è saltato in aria? >>

Lucy lanciò un'occhiata alla cartina, improvvisamente ben conscia che quello non era il momento adatto per farsi film mentali. << Quelli di Tartaros sono molto più pericolosi e potrebbero avere più uomini >> disse, puntando lo sguardo su Erza per trovare un appoggio. Sapeva che la rossa la pensava esattamente come lei. Forse era troppo pericoloso attaccare Tartaros in quel momento.

E quasi come se le avesse letto nel pensiero, Erza prese parola. << In questo momento Tartaros si aspetta che li attacchiamo. Se non possiamo superarli in termini di armi e uomini, dobbiamo almeno usufruire del fattore sorpresa per coglierli alla sprovvista. >>

Coglierli di sorpresa sarebbe stato terribilmente difficile. Non solo ormai era guerra tra le due gang, ma Lucy era ben consapevole che le loro mosse sarebbero state intercettate dalla polizia e soprattutto dalla talpa. Ma come poteva dire a Fairy Tail che c'era un traditore nell'intelligence che aveva passato alcune informazioni a Tartaros? Come poteva far capire loro che la situazione era molto più complicata?

<< Quindi cosa suggerisci di fare, Erza? >> chiese Gray, strappando Lucy dalla sua rete di pensieri.

Erza sfoggiò uno sguardo serio e autoritario, ma i suoi occhi dimostravano anche paura e rassegnazione. Lucy non l'aveva mai vista a quel modo. << Dovremo aspettare che le condizioni si facciano favorevoli per noi. >>

**

Appena terminata la riunione, Lucy corse velocemente dietro Erza. La raggiunse in poche falcate, ormai con in mente già il discorso da affrontare. Era arrivato il momento di chiedere, di avere risposte a domande che fino a quel momento Lucy non aveva osato dar voce. Ora che aveva guadagnato la loro fiducia, Lucy poteva permettersi di fare qualche passo falso.

<< Erza! >> esclamò. Si fermò davanti la rossa con il fiatone, reggendosi il petto che veniva sconquassato da respiri frenetici. La donna la guardò con un cipiglio incuriosito, ma le sorrise. << Possiamo parlare? >>

<< Se riguarda nuovamente il piano per sconfiggere Tartaros, non- >>

<< Non si tratta di quello >> la interruppe velocemente. Il suo fiato si era ristabilizzato. Era strano come sembrasse che avesse appena corso una maratona, quando non erano neanche pochi metri.

Erza la stava osservando con curiosità. << Di cosa vuoi parlare? >>

<< Ecco, volevo chiederti com'è nata Fairy Tail. >>

Erza sembrò irrigidirsi per un attimo, ma subito dopo si rilassò. Le sorrise sincera, uno di quelli dove il capo della gang sembrava riprodurre la copia esatta di un genitore orgoglioso del figlio. << Andiamo in camera mia >> le disse, prima di incamminarsi verso il piano superiore.

Lucy la seguì all'istante. Mentre i passi si facevano sempre più pesanti lungo il corridoio, Lucy notò che non aveva mai messo piede nella stanza del capo. Cosa doveva aspettarsi? Per quello che sapeva, ad Erza piaceva avere il controllo sulle cose, quindi doveva aspettarsi una stanza ordinata e sistemata a dovere?

Quando approcciarono la stanza designata, Erza le sorrise un attimo prima di aprire la porta. Lasciò che Lucy passasse per prima e quando la ragazza lo fece, venne immediatamente a contatto con il panorama che aveva davanti. Le pareti erano dipinte di un giallino un po' smorto, ma simile all'oro. Sopra, attaccate con dei chiodi, c'erano alcune armi: alcune erano bianche*, altre da fuoco. Non c'era nulla eccetto un letto e una scrivania, ed era così ordinato e pulito, da sembrare la cella di un monaco.

Erza chiuse la porta dietro di lei e subito dopo invitò Lucy a sedersi sul letto insieme. Era un po' strano trovarsi da sola con Erza. Certo, era l'unica ragazza nella gang insieme a lei, ma l'altra aveva sempre avuto un'aura intimidatoria che Lucy faticava a ignorare. Nonostante Erza si fosse dimostrata sempre gentile con lei – fatta eccezione per quella volta in cui la bionda aveva accidentalmente mangiato la torta dell'altra – Lucy aveva difficoltà ad avvicinarla. Erano rare le occasioni in cui parlavano da sole e quando accadeva, la conversazione moriva dopo poche frasi. Lucy aveva la sensazione che questo invece, sarebbe stato un discorso lungo.

<< Allora, c'è qualcosa che volevi sapere nello specifico? >> le chiese il capo.

Lucy deglutì a vuoto, sentendosi nervosa all'improvviso. << Sei stata tu a creare Fairy Tail, giusto? >> La rossa annuì. << Com'è nata? >>

Erza si appoggiò sulle proprie braccia, andando indietro con corpo. << All'inizio di tutto non ero da sola. C'era il mio ragazzo, Gerard, e anche Laxus. >>

Lucy si sentì colta alla sprovvista. Erza aveva un ragazzo? L'agente non poté fare a meno di chiedersi se questo Gerard fosse ancora vivo o meno. Nessuno l'aveva mai nominato, nessuno aveva mai fatto nomi di altri precedenti membri, eccetto quando parlavano di Lisanna. << Io e Gerard volevamo aiutare i ragazzini che crescevano per le strade. Finiscono sempre per cacciarsi nei guai e andare a invischiarsi con le persone sbagliate. Gerard sosteneva che avremmo dovuto portarli in orfanotrofio se erano minorenni, ma a me non sembrava la scelta corretta. Una volta compiuti i diciotto anni, non ci sarebbe più stato alcun posto per loro. Sarebbero tornati sulle strade. Così decisi che li avrei presi con me, che avrei fatto finta di far parte di chissà quale terribile gang di criminali. Gerard non fu d'accordo e semplicemente se ne andò. Laxus rimase con me. >> Lucy notò che Erza stava prendendo un respiro profondo.

Dal modo in cui raccontava, quelle frasi e quei pensieri dovevano ancora fare male. Lucy si sporse un po' verso di lei, andando a mettere una mano sopra quelle più grandi e rovinate dell'altra ragazza. C'erano calli e tagli sulla pelle dell'altra, alcuni punti bianchi, segno di vecchie cicatrici. Erza le sorrise e sospirò, forse cercando un modo per continuare a raccontare. << Venendo da una famiglia come i Dreyar, tutti si aspettavano che Laxus diventasse un poliziotto. Ma lui voleva aiutare le persone a modo suo. Quando gli proposi il mio piano, fu subito d'accordo. >>

Lucy gelò sul posto. Dreyar? Laxus era il nipote del capo del dipartimento di polizia? In centrale aveva sempre sentito le storie di come Makarov avesse cercato suo nipote in lungo e largo, ma Lucy non credeva che l'avrebbe trovato lì, a Fairy Tail.

La storia era abbastanza scioccante di per sé. Fairy Tail era nata come gang per proteggere i ragazzi dal finire in giri pericolosi, ma qualcosa doveva essere andato storto, perché ora si trovavano nel mirino della polizia. Qualcosa nato per salvaguardare, era scivolato di mano al punto da richiedere l'intervento dell'intelligence. Il destino aveva proprio giocato un brutto tiro ai membri della gang. Sarebbero stati processati perché avevano cercato di salvare delle persone? Perchè erano stati semplicemente sfortunati? Lucy non lo avrebbe permesso. Non poteva districarli dalle accuse di spaccio, lo sapeva bene, ma poteva far ridurre loro la pena.

<< Hai ancora contatti con Gerard? >> si ritrovò a chiedere.

Erza si irrigidì per un attimo, ma poi si rilassò. La guardò con un sorriso, come se stesse ricordando qualcosa di bello. << Non abbiamo più contatti. Non possiamo averli. Gerard è diventato un poliziotto. Se solo sapessero che aveva contatti con un criminale, perderebbe ogni rispetto che è riuscito a guadagnarsi. >>

<< L'hai visto di recente? >> Lucy non poteva fare a meno di pensare che il modo in cui Erza aveva detto quella frase, fosse molto fraintendibile. Era come se avesse visto il ragazzo di recente.

I suoi dubbi vennero dissipati quando annuì. << Tendo a osservarlo da lontano, ogni tanto >> ammise e arrossì così tanto che Lucy per un attimo rimase confusa: non capiva più dove iniziava l'attaccatura dei capelli dell'altra. << E' solo per vedere se sta bene! >> esclamò frustrata. Lucy rise e andò ad abbracciare l'altra ragazza che sembrava in evidente imbarazzo. Doveva esserle costato molto ammetterlo. Per qualche ragione, Lucy si sentì onorata dal fatto che Erza avesse deciso di condividere quella piccola informazione con lei. Era come se stesse nascendo un'amicizia e Lucy non poté fare a meno che dimostrarsi entusiasta all'idea.

<< Provi qualcosa per lui, vero? >> le chiese con gentilezza. Lucy sperava che Erza si fidasse ancora più di lei.

La ragazza arrossì ancora e Lucy quasi ridacchiò alla vista. Sperò che lei non avesse le stesse reazioni quando le parlavano di Natsu. Erza annuì, ma subito dopo emise un sospiro di frustrazione. << Ormai non ha più importanza cosa provo. >>

<< Ma Erza- >>

<< Lucy >> la interruppe il capo della gang. Era stata brusca, ma al tempo stesso gentile, quasi malinconica. << Per il momento mi va bene così. >>

Lucy si morse il labbro per la frustrazione. Era quasi come in una delle serie tv che guadava qualche anno prima: due amanti costretti a star separati a causa del lavoro. Non era certa che Gerard provasse lo stesso per Erza, non lo conosceva. Ma Lucy ripensò a che tragedia sarebbe stata se Gerard avesse visto Erza entrare in centrale ammanettata. Non era sicura che il ragazzo frequentasse la loro stazione di polizia, ma se Erza poteva spiarlo, allora era chiaro che lui era in città. Lucy fece mente locale, appuntandosi di chiedere a Levy di cercare questo Gerard tra i poliziotti.

<< D'accordo, Erza >> le confermò con un sorriso. << Gli altri. Cosa ha spinto gli altri a unirsi a Fairy Tail? >>

Erza le sorrise di rimando. << Non posso entrare nei dettagli delle loro storie, ma immagino che Natsu te l'abbia già detto, giusto? >>

Lucy annuì. Ricordò la mattinata al parco con Natsu, e lui che l'abbracciava sotto un albero di pruno. I racconti sulle rispettive famiglie e come Natsu fosse sembrato intristito nel citare suo padre. << Anche io gli ho rivelato il motivo per cui sono qui. >>

Erza le accarezzò le mani con le dita, un tocco leggero, polpastrelli che sfioravano il dorso. Non le chiese nulla, sembrava contenta del solo fatto che Lucy avesse parlato con qualcuno. << Gajeel ha un passato simile a quello di Natsu. Gray invece si è ritrovato coinvolto in una brutta situazione: quando ha cercato aiuto da noi, stava scappando dalla polizia. Lo avevano ingiustamente accusato dell'omicidio della sua insegnante: Ul. >>

Lucy inspirò bruscamente. Un'altra accusa di omicidio. Lasciò che gli occhi le vagassero da un lato all'altro della stanza, cercando di ragionare sulla situazione. Quei ragazzi stavano insieme da anni, vivendo tutti sotto lo stesso tetto e fidandosi ciecamente l'uno dell'altro. Gray non aveva alcun motivo per mentire ai membri di Fairy Tail. Se Erza sosteneva che le accuse fossero infondate, allora era certamente andata a quel modo. Ma perché avevano accusato proprio Gray? Da quel che Lucy sapeva, Gray doveva avere all'incirca ventidue anni. Se la storia aveva preso piede qualche anno prima, il ragazzo doveva essere stato appena maggiorenne.

Lucy prese un respiro profondo, certa che più tardi avrebbe chiesto a Levy di riaprire il caso riguardo l'accusa di omicidio rivolta a Gray. Quel caso si stava ingigantendo sempre di più e Lucy non aveva idea di come uscirne. Era un casino dall'inizio alla fine.

La conversazione con Erza andò avanti per un altro po', fino a quando entrambe le ragazze non cambiarono argomento, dirigendosi su temi un po' più femminili.

Eppure, nonostante fossero argomenti normali e privi di pericolosità, Lucy non poté fare a meno di sentirsi ancora più in colpa. Forse era vero che stava cercando di far scagionare Fairy Tail, ma sentiva come se stesse conducendo le indagini nella maniera più sbagliata in assoluto dal punto di vista di un poliziotto. Lucy sapeva che stava per perdere la fiducia di colleghi e amici, ma non le importava. Niente era più importante che fare le cose nel modo più giusto.

**

Levy si era trovata nuovamente a indire una riunione in ufficio con tutti i membri dell'intelligence. Non avrebbe mai voluto farlo, ma era stata costretta. Quando era entrata nell'ufficio di Makarov quella stessa mattina e aveva liberato i suoi pensieri al capo, l'uomo si era subito detto d'accordo. Al contrario delle sue aspettative, però, il capo le aveva imposto di indire una riunione con il resto del dipartimento per informarli delle decisioni prese.

Non avrebbero rivelato i motivi precisi sulla rinuncia al piano, la talpa era pur sempre all'interno della centrale. Al contrario, avrebbero semplicemente detto che la situazione stava diventando drastica. Non era esattamente una bugia: quello era il motivo principale per cui Levy si era trovata d'accordo con Loki. Lucy stava rischiando troppo e il fatto che stessero venendo coinvolte più gang, di cui una molto più pericolosa di Fairy Tail, aveva fatto prendere a Levy la decisione di intervenire.

Il caso sarebbe stato chiuso. Ormai non le importava quasi più di fare la cosa giusta, voleva solo che Lucy tornasse a casa. Lo sapeva che era sbagliato, che probabilmente avrebbe dovuto fare più ricerche per aiutare la sua amica, ma aveva paura che la talpa in centrale venisse a conoscenza di ogni cosa.

Anche far finta di chiudere il caso sarebbe stato utile. Qualunque decisione sarebbe stata presa, Levy sapeva che Lucy l'avrebbe odiata. La ragazza sembrava essersi affezionata fin troppo ai membri della gang e ciò avrebbe potuto influenzare il suo giudizio. Il caso stava procedendo bene, era vero, ma era troppo pericoloso. Non era una missione adatta a qualcuno che stava svolgendo la sua prima missione sul campo. Se un tempo Levy aveva pensato che le sue decisione fossero giuste, ora si sentiva tremendamente in colpa.

Sbatté una mano sulla scrivania che aveva di fronte per quietare il baccano attorno a lei. I suoi colleghi erano riuniti nella stanza che usavano per le riunioni e il vociare riguardo la missione si erano fatte più fitte. Levy studiò i visi dei presenti nella stanza, cercando di non mancarne uno. Voleva capire chi fosse la talpa anche in una situazione del genere.

<< Ho indetto questa riunione per parlare nuovamente del caso Fairy Tail, quindi fate silenzio. >> Il vociare terminò all'istante. Era raro che Levy usasse un tono così infuriato e annoiato. La verità era che aveva i nervi a fior di pelle. Sentiva dei brividi attraversarle la pelle nonostante non facesse freddo.

<< Ci sono novità? >> le chiese Kagura. Si fece largo per mettersi davanti la folla di colleghi, guardando Levy negli occhi. Era lei la spia? Il capo dell'intelligence non avrebbe saputo dirlo.

<< Il caso si sta infittendo sempre di più. Altre gang stanno rimanendo coinvolte, tra cui una che sembra essere molto più pericolosa di Fairy Tail >> esclamò quasi indignata.

Un mormorio percorse la sala. << Una gang più pericolosa? Spero che il caso venga assegnato a me, allora >> disse Bisca, usando un tono un po' civettuolo.

Levy dovette fare un respiro profondo per mantenere il suo autocontrollo, e non saltare alla gola della sua collega. << Lucy si sta già occupando del caso >> constatò con un vena di veleno nella voce. << Ma la situazione è troppo pericolosa per lei. >>

<< Stai dicendo che le metterai al fianco qualcuno di noi? >> le chiese Minerva. Si era fatta avanti passando attraverso la mischia di agenti. Era accanto a Kagura ora, ma l'altro agente sembrava un po' infastidita dal contatto, perché si scansò, mettendo un certo spazio tra di loro.

<< Sto dicendo che ritirerò Lucy dal caso. >> Levy non avrebbe mai pensato che quelle parole sarebbero uscite dalla sua bocca. Vide i volti compiaciuti di alcuni agenti e non poté fare a meno che sentire la rabbia montarle dentro come un fiume in piena. Mai come prima di allora avrebbe voluto tirar fuori la pistola per farsi un po' di giustizia alla vecchia maniera.

<< Non credo che la ritirerai dal caso >> affermò Baccus. Si era fatto avanti anche lui, mettendosi proprio davanti a lei. L'uomo aveva le braccia conserte e uno sguardo quasi spiritato sul volto. << Credo più che la stai solo ritirando dal campo per rimetterla in seconda fila. Lucy sarà ancora sul caso, solo che gestirà tutto dall'ufficio come ha sempre fatto, giusto? >>

Levy si ritrovò ad annuire. Non avrebbe mai creduto che Baccus potesse capire al volo il suo piano. L'uomo era l'addetto ad addestrare i nuovi cadetti dell'intelligence nel corpo a corpo, non aveva nessuno scopo nelle indagini, a meno che non avessero bisogno di qualcuno con gradi abilità nelle arti marziali. << Il caso è stato gestito da lei fino ad ora e abbiamo ottenuto molte informazioni. Non c'è motivo per me di escluderla completamente. >>

<< Cosa dovremmo fare allora, aspettare che i membri di Fairy Tail la lascino venire da noi? >> chiese Kagura. La donna sembrava quasi più seria degli altri riguardo al caso. Levy non poté fare a meno che guardarla con sospetto.

<< Beh, ha detto che si fidano di lei e che sono innocenti, dovrebbe essere fattibile >> disse Bisca con un risolino. Il suo tono era pieno di sarcasmo e incredulità, cosa che fece schizzare in alto i nervi già alle stelle di Levy.

La ragazza si conficcò le unghie nelle carni per calmarsi, cercando di dare una risposta pacata. << Non faremo correre a Lucy altri rischi. Troveremo un piano per farla uscire da lì. >>

<< Potremo inscenare un rapimento allora >> propose Alzack. L'uomo si era fatto spazio e si era infilato nella prima fila, accanto a Bisca. Sembrava serio nel proporre il suo piano.

<< Non sappiamo dove si trova la base di Fairy Tail, genio >> commentò Bisca risentita.

<< Io so dove si trova >> ammise Levy. Forse stava commettendo un grosso errore, ma non c'era motivo per nasconderlo. Tartaros sapeva già dov'era la base di Fairy Tail, altrimenti non avrebbero potuto spedire il pacco quando avevano rapito Wendy. Non stava mettendo in pericolo nessuno. << Ho incontrato Lucy. >>

<< Lucy ti ha fatto vedere la base, capo? >> chiese Minerva. Aveva un tono che Levy non riuscì a decifrare. Il suo aspetto, invece, faceva intendere che fosse calma.

<< Non importa cosa ho visto o cosa mi ha detto, l'importante è che sappiamo dove attaccare >> esclamò frustata. Parlare con i suoi colleghi la mandava sempre in bestia, per lo più perché sembravano quasi non accettarla come capo.

<< Levy! >> si sentì richiamare. Alzando lo sguardo, vide che Makarov era sul ciglio della porta, entrando con passo pesante e calcolato. Era quasi come avere un felino che cerca di sgusciare da un posto all'altro. L'uomo aveva lo sguardo serio e pieno di rammarico. << Credo che a questo punto, l'incarico debba essere passato a qualcun altro. >>

<< Ma Lucy- >>

<< Non sto parlando di Lucy >> la interruppe con voce seria. << Sto parlando di te. >>

Levy sentì una stilettata in pieno petto. Non era possibile che il capo le stesse facendo una cosa del genere. L'uomo sapeva che c'era una talpa in centrale, non contava più? Aveva senso mettere Lucy in pericolo più di quanto già non fosse?

<< Sei sentimentalmente coinvolta, non posso lasciare che tu gestisca questo caso >> la informò.

Levy cercò di fare un passo avanti, qualsiasi cosa. Il mondo aveva preso a girare attorno a lei e sentì il calore del tradimento espandersi nelle viscere. Era tutto un casino. Aveva peggiorato nuovamente la situazione?

<< Il caso è ora affidato a Bisca e Minerva. Gestiranno loro le procedure, ma dovranno comunque fare rapporto a te. Non sei definitivamente fuori. >>

Ma Levy non voleva ascoltare. Un caso nelle mani di quelle due, con Lucy coinvolta, era praticamente una sentenza di morte per chiunque capitasse loro a tiro. Provò a controbattere, ma l'uomo la zittì con un gesto veloce della mano, dirigendosi poi fuori dalla stanza. Levy avrebbe voluto seguirlo, o gridare con tutto il fiato che aveva in gola, ma non ne aveva le forze. Era come se il pavimento si fosse sgretolato sotto ai suoi piedi e lei stesse cadendo in profondità senza fermarsi.

E se nell'angolo della stanza Lluvia aveva uno sguardo compassionevole, gli altri avevano sorrisetti a contorcere le labbra, quasi come se, involontariamente, le stessero tutti lanciando una sfida.




*per armi bianche, si intende qualsiasi oggetto in grado di tagliare/dotato di lama

*per "giustizia alla vecchia maniera" si intende l'epoca del Far west, quando gli uomini erano autorizzati a spararsi tra loro







ANGOLINOOO

Salve! Oggi sono un po' in ritardo, ma ho avuto un po' di problemi a editare questo capitolo. Non sono certa che vi piacerà, ma una ragazza ha il diritto di sognare e sperare fino all'ultimo.

Prometto che la situazione non andrà a complicarsi più di così, anche perché è già un casino. Ma volevo rendere bene l'idea di come fosse gestire un'indagine del genere. Io non ho alcuna esperienza nel ramo delle indagini, sono solo una ragazza con una passione per i gialli e i polizieschi che ha deciso di mettere insieme i piaceri del giorno con FT XD

Ordunque. In questo capitolo abbiamo avuto FT che ha problemi a cercare di aprirsi un varco nel mandar giù Tartaros. Lucy ha finalmente scoperto com'è stata creata FT, e ci sono stati due piccoli spoiler sugli eventi futuri: i pensieri di Lucy su Natsu, e il rapporto passato tra Erza e Gerard. E sì, Lucy sta pensando di coinvolgere Gerard nella missione, ma prima deve trovarlo!

Infine, Levy ha ricevuto l'ennesima batosta. Ricordiamoci che è pur sempre il capo, quindi sarà egualmente coinvolta nelle indagini, ma non più direttamente come ora. Avrà un ruolo un po' più esterno. Questo perché Makarov ha notato l'interazione troppo sentimentale e quanto Levy si stesse stressando. Allo stesso tempo, è anche un modo per scoprire più facilmente la talpa, ma Levy deve ancora capirlo ;)

Spero che riusciate a seguire bene la storia e che non vi annoi. OMG ho un sacco paura che perdiate interesse ç.ç Detto questo, ci sentiamo tra alcuni giorni!

Un bacio,

Gaia*

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